Alone in the dark 5: incubo a Central Park
scritto da Ferz in the box il 23rd February, 2008
Per qualsiasi veterano dei videogiochi nominare Alone in the dark significa ricordare il bellissimo titolo dell’ Infogrames realizzato nei primi anni 90; precursore di nuove prospettive per il genere dei giochi horror nel campo dell’intrattenimento videoludico e tremendamente affascinante per la sua atmosfera “lovecraftiana”.
Dopo i primi tre titoli sviluppati dalla Infogrames, il nome di Alone in the dark è precipitato (per un discreto numero di anni) nel limbo più assoluto, portandolo a far parte di quei titoli classici che avevano scritto la storia del videogioco.
Tuttavia, una serie del genere, non poteva non essere ripescata dal cilindro magico e nel 2000, dopo aver dato alla luce Alone in the dark 4 (titolo più simile ad un Resident Evil che ad uno dei suoi predecessori), la Infogrames decise di cedere i diritti alla casa di sviluppo Eden Games per la realizzazione di un ipotetico seguito.
Seguendo la traccia dei primi tre titoli, i ragazzi della Eden Games si sono concentrati maggiormente sull’ atmosfera occulta del gioco, cercando di creare un tipo di terrore che non fosse soltanto circoscritto al personaggio principale ma che interagisse con una buona parte della razza umana.
A questo scopo gli sviluppatori hanno studiato un filone narrativo che coinvolge il male con un intera città…e quale città potevano scegliere se non New York?

A quanto pare la storia narra di un terribile segreto celato nella costruzione di Central Park, dove gli ideatori del disegno progettuale del parco avevano sfruttato l’immensa zona a loro disposizione per intrappolare una potentissima entità maligna tramite un sigillo magico ma come si sa il male trova sempre un modo per ritornare.
Così eccoci nei panni di Edward Carnby, un investigatore privato tra i più famosi in città, alle prese con il caso senz’altro più strano della sua vita e assoluto comprimario delle varie disgrazie che stanno per colpire l’intera cittadina.
A differenza di altri survival horror, questo Alone in the dark 5 mostrerà un gameplay indirizzato non solo ad elementi “action” di combattimento, ma anche alla possibilità di sfruttare l’ingegno a seconda degli oggetti che possediamo.
Vi faccio degli esempi: se Edward è in possesso di un flacone di liquido infiammabile, esso lo potrà usare per creare una pista sul pavimento a cui dar fuoco successivamente nel caso qualche mostro decidesse di turbare la sua indagine…oppure… se casualmente dovessimo trovare da qualche parte una sparachiodi, nessuno ci impedirà di sfruttarla per bloccare qualche porta con delle assi di legno…e così via.
Inoltre sembra che il gioco sarà farcito da moltissimi eventi in tempo reale, allo scopo di trasmettere una continua situazione disperata ed apocalittica.
Provate ad immaginare una creatura che, sfondando il pavimento, si insidia nella stanza dove state indagando …bhè non sarà poi così terribile come l’improvviso crollo dell’ intero piano dove vi trovate…ho reso l’idea?

L’ Atari, casa attualmente distributrice, non ha ancora annunciato una data di uscita precisa ma Alone in the dark 5, in sviluppo per tutte le console, PS2 e PC compresi, dovrebbe mostrarsi intorno al maggio del 2008.
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11 commenti
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May 25th, 2008, 8:46 pm
Titolo (si presume e si spera) DELIRIO!
Con l’unico neo di uscire insieme a Metal…
Un consiglio, se siete in scimmia per questo titolo, acquistate la Limited Edition. Atari ha confezionato una roba Degna di essere chiamata Edizione limitata! Quest’ultima “abbastanza” facile da trovare.
June 21st, 2008, 2:57 pm
Ragazzi che delusione…
June 22nd, 2008, 6:30 pm
Me pareva strano…
June 24th, 2008, 10:45 am
Ma sai che c’è? Fondamentalmente è un’avventura grafica, cosa che la serie di alone è sempre stata.E detto ciò alcune decisioni sul gameplay le accetto.
A dire la verità la puzza di Altair l’ho sentita, troppo hype intorno. Però dai video usciti sul Live sembrava veramente veramente bello.
Peccato che dai video non si percepiva affatto l’orrenda meccanica di gioco e l’ingiustificata decisione di implementare un “pacchetto” di comandi macchinosi, lenti ed arcaici.
L’atmosfera c’è, la storia ed i personaggi FORSE anche, le musiche sono MAESTOSE!!! Bellissime veramente, però è un gioco da prendere con le pinze e giocarlo con un certo tipo di mentalità.
…certo giocarlo dopo Metal è stato un pò difficile per me ^_^ Come si fa a concentrarsi su un titolo a mio avviso mediocre dopo quell’opera d’arte?!
Peccato, aveva delle potenzialità allucinanti, ed alcune sono ancora accessibili. Ma tutte minate da scelte discutibili.
Testatelo per bene prima di acquistarlo.
August 30th, 2008, 11:20 am
ma in base e bello come gioco?l’avventura e appassionante oppure come patapon?
September 16th, 2008, 11:24 pm
8-)… Patapon negji?!?…
Mi sa che sono 2 titoli abbastanza diversi:-D
Cmq sia Patapon che questo Alone in the dark sono stati esaltati un pò troppo ….un pò come successe con Fable nella generazione passata…più che discreti ma non eccezionali!
September 18th, 2008, 1:28 pm
Si, Patapon e Alone non centrano una sega se paragonati, ma anche le vicessitudini di Alone e Fable poco c’azzeccano tra loro Ferz…
La Lioned ha creato un pacchetto, diciamo “incompleto” se consideriamo le “promesse” fatte dalla casa di sviluppo. MA. il prodotto finito cmq lo si poteva considerare un titolo di tutto rispetto. Innovativo, fiabesco, brillante. E soprattutto giocabilissimo!
Alone è un gioco sbagliato e ingiocabile! Infatti la versione ps3, che stà per uscire dopo mesi e mesi dall’uscita della versione 360 è stata totalmente riprogrammata. Modificando il gioco e rattoppando un prodotto che aveva una buona base ma sviluppata con troppa voglia di strabiliare andando a cozzare con la coerenza.
September 19th, 2008, 1:33 am
Quindi la versione PS3 potrà anche essere un titolo valido
September 20th, 2008, 2:32 pm
…ma, guarda, se lasciano lo scheletro e modificano le vaccate, ti dirò, ne potrebbe uscire un giocone.
Solo, rischia TANTO di diventare banale, già visto.
Una nota di merito gli va fatta, il risultato che vediamo oggi, è, nel bene o nel male lo studio di un percorso innovativo, che però, come ripeto, ha sfondato le mura della coerenza o giocabilità divertente, risultando un prodotto macchinoso e frustrante.
Vediamo che ne uscirà con questa rivisitazione.
October 9th, 2008, 8:40 pm
perdonami Haran Banjo..ma sono io a non esser d’accordo con te:-D
Fable aveva ottime premesse..ma la cosa che mi ha sconvolto di più non è stato ciò che mancava ..ma ciò che c’era!
Mi spiego meglio…il prodotto finito era sicuramente fresco brillante ed innovativo..ma poco curato.
I nemici ti sembra forse che avessero una buona intelligenza artificiale? Le quest ti sembravano sempre avvincenti(sii sincero)..qualcuna era carina ma altre erano estremamente ripetitive non hai forse notato i BUG presenti spesso nel gioco?? La differenza molto interessante di scegliere se far parte del bene o del male ridotta a dei semplici cambiamenti molto spiccioli???
Ora…devo confessarti che il gioco cmq ha divertito anche me ..aveva uno sviluppo del personaggio molto interessante…graficamente era molto apprezzabile…..l’atmosfera fiabesca era accattivante e l’idea del personaggio che cresce era affascinante…….ma se unisci le mancanze di cui parlavi ai difetti che ho prima elencato, capirai perchè ho detto nel comment precedente che l’ho ritengo un titolo più che discreto ma non eccezzionale:-) Haran ricordati che anche io sono un appassionato di videogiochi:-D
October 9th, 2008, 9:50 pm
Sinceramente non vedo dove ho messo in dubbio il fatto che tu sia un’appassionato di vidiogiochi, o di non essere d’accordo con te o__O?! Mi pare di averti detto qualche volta che non capisci un cazzo di musica, dato che non sapevi chi fosse Bono Vox, ma questa è un’altra storia! XD XD XD Sei sempre stato un’autorità nel campo videoludico per quanto mi riguarda. ;D
Cmq…gli RPG e molti JRPG soffrono spesso di quest ripetitive. In Fable, alcune, non mi vergogno a dirlo, èrano veramente Belle! Altre come dici te, un pò fiacche. Considerando di essere debole del fatto di essere un titolo con un concept nuovo, gli si perdona questa “debolezza”. E cmq ho visto moooolto di peggo.
Bug Presenti nel gioco, tipo? Non mi ricordo….veramente.
Ha i suoi difetti, l’ho sempre ammesso, per esempio, la cosa che odio in Fable è la limitatissima libertà di esplorazione e movimento! Questo mi ha dato fastidio. Non l’intelligenza artificiale, quella per me non è affatto male, le reazioni degli abitanti di Albion nei tuoi confronti le ho sempre apprezzate.
Molte persone lo ricordano solo per questo, e non è giusto, Fable ha più cose positive che negative.