Nel 1991, l’avvento del cabinato a 6 pulsanti che sfruttava la nuova scheda arcade CPS-1, portò la Capcom a rivoluzionare il genere del picchiaduro, permettendo di giocare con otto personaggi anzichè 2, aventi ognuno un largo repertorio di mosse e tecniche personali. Street fighter 2 fu il titolo a cui la Capcom dedicò l’onore di attribuire questa nuova potenza tecnologica ed il successo che ne conseguì fu assolutamente sbalorditivo, talmente sbalorditivo da farlo diventare nel corso del tempo una vera e propria leggenda per questo genere di giochi.
I titoli dedicati a Street fighter da quel periodo fino ad oggi sono stati innumerevoli e le varie versioni di Street fighter 2 nonchè i vari Zero/Alpha e l’ultimissimo Street fighter 3 hanno sempre tenuto alta la bandiera della Capcom nella realizzazione di beat’em up.
Ora la celebre software house, a dieci anni di distanza, ha deciso di produrre l’attesissimo Street Fighter 4 con l’intenzione di stupire non soltanto i fans in trepidante attesa ma anche tutti coloro che fino ad oggi non conoscevano o non consideravano il genere dei picchiaduro.
Come tutti noi immaginiamo, la nascita dei videogiochi alla fine degli anni 70 ha creato uno sconvolgimento nelle concezioni di divertimento conosciute fino a quel periodo ed ha aperto una nuova ipotetica possibilità di business nel mondo.
Oggi viviamo in un’epoca dove questo business è stato confermato ma in quel tempo è giusto pensare che potevano esserci delle perplessità in tal senso, dato che si parlava di qualcosa del tutto inesplorato e sconosciuto.
Col tempo, come era logico pensare, per favorire la vendita del videogame, si pensò di realizzare titoli ispirati a famosi film dell’epoca che ancora oggi sono considerati epopee del cinema.
Uno dei massimi esponenti è sicuramente Alien di Ridley Scott (1979) che, insieme ai seguiti venuti successivamente, ha creato una saga tutt’ora in possibilità di continuo.
Questa enorme permanenza di Alien negli anni, ha permesso un gemellaggio col videogioco davvero interessante che possiamo cominciare a vedere con questo gioco del primissimo film, per Commodore 64, realizzato dalla Argus Software nel 1984.
Concordo con voi se sostenete che questo titolo non rappresenti uno degli ultimi gridi del C64 ma è sicuramente uno dei giochi che mette in mostra i primi esperimenti ” cine-videoluduci ” dell’epoca.
Provate a pensare cosa provavano i videogiocatori di quel periodo quando vedevano la locandina di Alien sulla custodia di un gioco (parliamo dei primi anni 80).
Nel 1985 James Cameron decide di realizzare per la Twenty Century Fox il seguito di Alien,che, a differenza del suo predecessore, mostra più elementi “action” che claustrofobici e, ciliegina sulla torta, invece di inserire un “2″ come su tutti i seguiti, opziona per una bella “S” plurale… ed ecco che nasce: Aliens.
Nel frattempo (1985) il Commodore 64 cominciava a sfornare titoli tecnicamente più complessi, grazie ad una maggior confidenza acquisita dagli sviluppatori nel tempo, e conversioni accettabili di coin-op come Double dragon, Altered beast, Golden axe e Shinobi non avrebbero tardato tanto a mostrarsi nel corso dei 4 anni successivi.
Sta di fatto che l’arrivo di Aliens al cinema, spronò, nel 1986, la Activision, al tempo rinomata casa sviluppatrice (oggi un pò meno) a creare un gioco ispirato al film di Cameron, per Commodore 64.
Comunque la vera fortuna di Aliens (in campo videoludico) è stata la grossa popolarità che avevano raggiunto i coin-op in quel periodo.
Se inizialmente vedevamo i primi cabinati solo all’interno dei bar, ora i coin-op erano tutti radunati all’interno di sale giochi concepite appositamente, mostrando giochi dallo sviluppo sempre più avanzato.
Non poteva di certo mancare un gioco su Aliens…..e la KONAMI lo sapeva bene.
Tra le varie fila di coin-op all’interno delle sale, un bel giorno del 1989 sbucò uno degli sparatutto a scorrimento più caratteristici, rimasto ancora oggi nella storia.
Quanto tempo ho passato con questo coin-op non me lo ricordo..ma era tanto!
Dall’uscita di Aliens ai primi anni 90, ci furono diverse novità per il videogioco da casa e se inizialmente la SEGA e la NINTENDO erano solo case sviluppatrici, nella seconda metà degli anni 80 emersero con due prodotti hardware, concepiti solo per i videogame, facendo risorgere le cosidette “console” che si erano già viste in passato con macchine come l’ATARI 2600 o il COLECO VISION.
Suddette console erano il SEGA Master System e il NES (Nintendo Entertainment System) che, insieme al Commodore 64, accompagnarono la cosidetta generazione dei “paninari”.
La prima metà degli anni 90 rappresentò la generazione successiva ed il videogioco da “casa” cominciava a minacciare seriamente le sale giochi.
Nacquero il SEGA MEGADRIVE ed il SUPER NINTENDO che mostrarono una tecnologia molto simile ai coin-op da sala (il cosiddetto passaggio da 8 a 16 bit) e cominciarono a creare, in un certo senso, l’universo videoludico che tutt’ora ci circonda (senza considerare il Commodore AMIGA e l’Atari ST che primi fra tutti diedero dimostrazione della tecnologia a 16 bit).
Quelle stesse software house che creavano capolavori per le sale, ora creavano prodotti anche migliori per le console, dando così inizio al business che oggi tutti noi conosciamo.
Nel frattempo (1992), il regista David Fincher decide di continuare la saga di Alien e di abbandonare l’azione nata sul secondo film a favore della claustrofobia vista sul primo.
I protagonisti del film, tra cui (ancora una volta) Eleen Ripley, si ritrovano a dover affrontare un unico Alien, partorito da un cane, senza alcuna arma e intrappolati all’interno di una prigione.
Che la generazione dei 16 bit sfruttasse la licenza di Alien 3, era abbastanza scontato, ma la quantità di titoli ispirati a questo film fu davvero spropositata, considerando che non si trattava di conversioni, ma di giochi ben diversi tra loro.
Questa versione di Alien 3 per Amiga fu sviluppata dalla Virgin e, per quanto privo di pretese, mostrava un gameplay accettabile.
Osservando Alien 3 per Megadrive, sembra quasi che il titolo per Amiga fosse una conversione del suddetto ma in realta si differenziavano in molti elementi.
La versione per Super Nintendo, sviluppata dalla ACCLAIM, era quella che possedeva un gameplay superiore ma allo stesso tempo metteva in mostra un livello di difficoltà stremante.
Osservate quanti alieni attaccano la povera Ripley.
Si trattava dell’ ormai remoto Aprile del 1990, e i coin-op in sala giochi dominavano da tempo il nostro mondo quando improvvisamente da una software house molto lontana, chiamata Namco, arrivò una creatura mostruosa che sconvolse il concetto dell’ horror nel mondo videoludico.
Tale creatura si chiamava: Splatterhouse.
I primi contenuti di Lips sono online Microsoft ha annunciato che da oggi è possibile scaricare dal Marketplace i primi brani che si andranno ad aggiungere alla track list di Lips e, in più, ci informa che un secondo pack verrà rilasciato il 28 del mese corrente. Vi lasciamo alla lista completa delle canzoni, acquistabili ognuna per 160 MP, ricordandovi che il gioco è da oggi disponibile nei negozi, venduto insieme a due microfoni wireless. [continua]
Primo diario di sviluppo di Prince of Persia Ubisoft ha pubblicato il primo diario di sviluppo di Prince of Persia, nel quale i produttori ci descrivono, tramite brevi sequenze ingame, le caratteristiche del mondo di gioco e la maniera con cui si dipanerà la trama. L'uscita del gioco nei negozi è prevista per il 4 dicembre prossimo. [continua]
Tutte le fatality di Mortal Kombat vs DC Universe in video Ecco presentate in video tutte le fatality di Mortal Kombat vs DC Universe. Dopo averle rilasciate tre alla volta, viene ora fatto vedere un montaggio in cui sono presenti tutte. Il gioco è uscito il 19 novembre per entrambe le console next-gen PS3 e Xbox360
Ultimo video per Need for Speed Undercover Da oggi è disponibile nei negozi Need for Speed Undercover, racing game a giocabilità aperta di Electronic Arts, di cui vi proponiamo un nuovo trailer. Vi ricordiamo che il gameplay sarà simile a quello di Most Wanted e quindi ricco di inseguimenti con la polizia, sia in auto che in elicottero. [continua]
Fight Night Round 4 in azione il 14 dicembre Pronti a salire sul ring? L'atteso seguito dell'eccellente Fight Night Round 3 di EA si mostrerà per la prima volta in azione durante gli Spikes Video game Awards il 14 dicembre. Confermati per ora Mike Tyson, Lennox Lewis, Sugar Ray Leonard, e Muha...